Conti deposito Poste Italiane BancoPosta

Il conto deposito è la soluzione ideale per coloro che vogliono investire i propri risparmi ottimizzandone il rendimento, ma senza correre rischi elevati. Anche Poste Italiane offre prodotti che rispondono alle esigenze dei clienti che vogliono investire i propri risparmi con questo spirito, proponendo vari tipi di Libretti di Risparmio Postale.

Tutti i libretti postali permettono di annullare le spese di gestione o legate alle commissioni, mentre restano attivi gli oneri fiscali. I servizi erogati possono essere sfruttati direttamente in filiale e, in alcuni casi, anche online.

Una volta sottoscritto il libretto sarà possibile effettuare prelievi, depositi, regolare eventuali buoni, effettuare operazione tramite l’eventuale Carta Libretto. In ogni caso, per avere maggiori dettagli o per aprire il libretto è possibile rivolgersi direttamente all’Ufficio Postale più vicino.

Libretti postali, i conti deposito di Poste Italiane

Il prodotto al momento più richiesto e apprezzato dai risparmiatori è il Libretto Smart. Questa soluzione è destinata a tutti i maggiorenni che possono sottoscrivere libretti personali e cointestati (massimo 4 individui).

Questo tipo di libretto è legato ad una Carta Libretto, che permette di effettuare prelievi, e ad un servizio online dedicato utile per il trasferimento di fondi, oltre che alla possibilità di utilizzare il libretto come “appoggio” per eventuali buoni postali.

Il denaro depositato sul libretto matura interessi legati alla permanenza della cifra nel libretto e vengono riepilogati al 31 dicembre di ogni anno secondo la modalità a scalare e viene tassato al 26%. Dagli interessi netti dovrà anche essere scalata l’imposta di bollo che ammonta a 34,20 euro. Sono invece a costo zero operazioni quali apertura libretto, chiusura libretto, gestione libretto, commissioni di versamento e simili. Il tasso di interesse al momento attivo è pari allo 0,001%.

Libretto Ordinario BancoPosta

Il Libretto Ordinario è un’altra sorta di conto deposito, un prodotto simile al precedente che, tuttavia, non permette di effettuare operazioni online. Esso permette di effettuare prelievi e versamenti presso tutti gli uffici Poste Italiane, di effettuare prelievi e versamenti allo sportello automatico utilizzando la Carta Libretto, sottoscrivere Buoni, accreditare la pensione.

Al pari della prima soluzione citata, il Libretto Ordinario non ha spese legate all’apertura e alla chiusura dello stesso, mentre la richiesta di un nuovo libretto in seguito a perdita del precedente ha un costo pari a 1,55 euro.

Gratis sono anche versamenti e prelievi, i primi possono essere pari ad un massimo di 500.000 euro al giorno, mentre nessun vincolo è relativo ai prelievi allo sportello. L’utilizzo della carta libretto è limitato ad un massimo di 40 operazioni senza annotazione sul libretto.

Il tasso di  incremento lordo al momento attivo è pari allo 0,01%, a cui viene poi applicata una tassazione del 26%. L’imposta di bollo, pari a 35 euro circa, anche in questo caso viene richiesta solo se la giacenza annua media supera i 5.000 euro.

Libretto per minori di Poste Italiane

Esiste poi un’altra soluzione, dedicata ai più piccoli, che prende il nome di Libretto Dedicato Ai Minori. Esso può essere sottoscritto da entrambi i genitori o da uno solo, e deve essere intestato solo ed esclusivamente al minore; mentre i versamenti possono essere effettuati, allo sportello, da qualsiasi individuo maggiorenne.

Esistono tre tipologie di libretto per minori.

Il primo, che prende il nome di Io cresco ha come destinatari i bambini con età compresa tra gli 0 e i 12 anni, il secondo, rivolto ai ragazzi tra i 12 e i 14 anni, dà anche la possibilità di versare e prelevare e avvicina quindi il ragazzo alla gestione del denaro; Io capisco, prodotto riservato ai soggetti con età compresa tra i 14 e i 18 anni, permette ai giovani di comprendere invece risparmio e gestione del denaro.

Tutte le soluzioni, se sottoscritte a partire dal primo gennaio del 2016, offrono un tasso annuo nominale lordo pari allo 0.01% e non sono legate a nessuna spesa di apertura e gestione conto, restano quindi da saldare solo gli oneri fiscali.

Possono essere considerati “conti deposito” anche i Buoni fruttiferi Postali, garantiti dallo stato italiano, possono essere rimborsati quando si preferisce, entrando in possesso anche dei relativi interessi maturati e al netto degli oneri fiscali.

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