Conto Deposito 2017: è davvero un investimento sicuro?

I conti deposito sono degli strumenti di investimento adatti per gestire e far fruttare una certa somma nel breve termine? Quali sono i rischi che comportano?

Prima di addentarsi nel fulcro del discorso, è bene ricordare che i conti deposito, come qualsiasi altro tipo di investimento, presentano dei rischi che possono addirittura azzerare il ritorno preventivato.

Conti Deposito 2017: come investire senza rischiare

I rischi legati al conto deposito sono di tre tipi:

  • rischio di credito, poiché la banca potrebbe non essere in grado restituire il denaro al cliente. Tuttavia si precisa che i capitali depositati fino a 100.000 euro sono tutelati dallo Stato tramite il Fondo di garanzia dei depositi;
  • rischio regolamentare, in quanto le leggi possono cambiare e le garanzie possono venire meno;
  • rischio di reinvestimento, secondo cui, una volta scaduto il vincolo temporale del conto deposito, il risparmiatore dovrà cercare un nuovo conto deposito a tassi soddisfacenti.

I tassi sui conti deposito sono proporzionali alla necessità dell’istituto di credito di reperire capitali. Quindi il tasso di interesse di un conto deposito è inversamente proporzionale alla salute della banca.

Conto Deposito 2017: quali sono i rendimenti e le alternative per investire meglio

Alla luce del fatto che il conto deposito sta diventando uno strumento sempre meno popolare a causa dei bassi rendimenti, molti risparmiatori stanno optando per il conto deposito non vincolato. Tuttavia sempre più clienti stanno cominciando a ventilare l’ipotesi si sfruttare altre  alternative, quali:

  • investire in un portafoglio diversificato, che permette di creare un investimento su misura con un portafoglio diversificato, costruito in base alla propria propensione al rischio;
  • investire in un Piano di Accumulo, PAC, che dà la possibilità di investire a piccole dosi, costruendo il proprio investimento nel tempotramite versamenti periodici di cifre contenute.
Il conto corrente bancario